Micromobilità per una macrocittà

Milano ha “fame di mobilità”. Al milione e trecento mila abitanti della città si aggiungono, infatti, durante il giorno circa 500 mila pendolari – lavoratori e studenti – che domandano un sistema di trasporti rapido ed efficiente. Per di più, oltre ai pendolari quotidiani provenienti dai comuni circostanti, Milano è la “piazza” professionisti che ogni giorno, tipicamente verso mezzogiorno, si recano nel capoluogo per incontrare clienti e attivare reti di relazioni.

Ciò produce una congestione che ha pochi eguali nelle città europee e che incide fortemente sulla fluidità degli spostamenti e sui livelli di inquinamento.

Come soddisfare allora questa domanda di mobilità nell’ottica della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente?

Una strada è sicuramente quella della “micromobilità”, ovvero lo sviluppo di una rete integrata capace di rispondere alle esigenze delle popolazioni che abitano, lavorano, studiano e frequentano Milano facilitando il ricorso a modalità non motorizzate e al trasporto pubblico fino all’ultimo miglio.

Questa strategia richiede di:

– promuovere l’intermobilità e la diffusione di un sistema integrato di trasporto pubblico;

potenziare la rete ciclabile come forma di mobilità quotidiana per gli spostamenti obbligati scuola-casa-lavoro attraverso percorsi dedicati, cui garantire continuità con i nodi di interscambio del trasporto pubblico e con i poli attrattori della città;

– migliorare la qualità dei luoghi della mobilità attraverso l’attivazione di avvenimenti e iniziative di animazione e la ricerca di soluzioni capaci di coniugare esigenze tecniche e istanze di integrazione –anche estetica – con il contesto circostante.

Milano sta già perseguendo alcune di queste piste di azione; con un di più (n bel po’…) di fantasia e di audacia si potrebbe davvero puntare a farne un caso sfidante di smart city della mobilità sostenibile.

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  1. UBM – Urban Bike Messengers è una società che offre un servizio di consegne in bicicletta nella città di Milano .

    La bicicletta è il mezzo più rapido, economico ed ecologico per muoversi in mezzo al traffico di una grande città, soprattutto nelle zone del centro, dove l’accesso di macchine, furgoni e motorini è sempre più ridotto per la presenza di aree pedonali e zone a traffico limitato: sono quindi innegabili i vantaggi dal punto di vista della tutela dell’ambiente e della rapidità e convenienza delle consegne.

    Il numero di aziende che hanno scelto UBM è in continua crescita e il livello di soddisfazione dei clienti è sempre più alto.
    Sono stati firmati accordi con realtà e aziende importanti: Touring Club Italiano; Commissione Europea- Rappresentanza di Milano; le Fondazioni PRADA, Enrico Mattei-ENI, Roberto Franceschi; FAI; Legambiente; Henkel; BWin; Enervit; HSBC; Guna; Ambiente Italia; Marcos y Marcos; Tecnogym; Reebok; Le Coq Sportif; Europassistance; Livextension, Piano B; Royal Canin, Università Bicocca, QBE, Freshfields, BetClic solo per citare alcuni nomi (l’elenco completo dei clienti lo si può vedere all’indirizzo web http://www.urbanbm.it/clienti.php).

    Molte aziende hanno scelto UBM perché hanno una politica ” green” o dei manager che hanno studiato o lavorato negli Usa, a Londra o a Berlino – città dove il delivery in bici è realtà consolidata da decenni – e dove hanno potuto constatare che i corrieri più veloci – e più “ecologici” – sono proprio quelli che consegnano in bicicletta.

    Grazie a speciali bici cargo, UBM è in grado di consegnare anche oggetti e merci pesanti e voluminose: dalle riviste ai vestiti, dai regali natalizi alle casse di birra! E in un periodo di congestion charge, ecopass e limiti vari anche questa soluzione può rivelarsi vincente.

    Il core business dell’azienda resta comunque la consegna veloce: infatti i corrieri di UBM ( per lo più giovani ed esperti pedalatori, spesso ciclisti dilettanti) non utilizzano le pesanti e lente biciclette “da postino”, ma agili. performanti e leggere biciclette da corsa.

    UBM è stata insignita del Premio Piazza Mercanti 2011 indetto dalla Camera di Commercio di Milano, assegnato per la categoria Tutela dell’Ambiente http://www.urbanbm.it/2011/07/ubm-vince-il-prestigioso-premio-della-camera-di-commercio-di-milano/.

    Ora la storia di UBM (insieme a quelle di personaggi e luoghi del ciclismo urbano milanese) è diventata anche un libro: “Tutta mia la città” Edizioni Ediciclo. http://www.urbanbm.it/2011/03/555/

    Urban Bike Messengers srl
    P.I. 06891640960
    tel 0245558500 – 3408276224 | info@urbanbm.it | http://www.urbanbm.it

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