ASTA la vista, parte 1

“Hasta la vista”, bye bye, arrivederci, chi si è visto si è visto: questo è in breve quello che hanno pensato tanti al loro primo (e talvolta ultimo) incontro con i prezzi delle case a Milano (soprattutto in centro e limitrofi, la periferia è un’altra storia). E’ un peccato però che la Milano del futuro si svuoti di tante giovani energie e famiglie che non riescono più a “stabilizzarsi” in città.

Esiste però un piano B niente male: comprare casa tramite un’asta. Attenzione però alle nuove norme del codice di procedura civile.

Proviamo a farne un piccolo breviario, grazie ad Osmi.

1.    COME POSSO ESSERE INFORMATO SULLE VENDITE?  Ci sono 3 canali: la stampa (quotidiani, free press, riviste specializzate); il web (ordinanza di    vendita, perizia e foto); le “cancellerie vendite immobiliari” presso i Tribunali.

 2.    E’ POSSIBILE VISIONARE L’IMMOBILE?  Devi contattare il Custode che è l’ ”agente immobiliare” che ti informa sul percorso da seguire, ti mostra la perizia e gli altri documenti, ti accompagna a visionare i beni e ti affianca fino alla vendita.

 3.     COME FACCIO A PARTECIPARE ALL’ASTA?  Devi compilare l’offerta d’acquisto che deve obbligatoriamente contenere oltre ai dati anagrafici, anche l’indicazione del bene o del Lotto, il prezzo offerto, tempi e modalità di   pagamento del saldo e ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta. Inoltre devi cauzionare l’offerta col 10% del prezzo offerto a mezzo A/C non trasferibile o versamento su apposito libretto bancario/postale, intestati alla Procedura Esecutiva Immobiliare. Infine devi depositare l’offerta, con l’assegno o la ricevuta del versamento.

 4.    QUALI SONO I TEMPI TECNICI E COME DEVO PROCEDERE PER LA GARA? Il punto di partenza è leggere l’Ordinanza di Vendita in cui il Giudice “ordina” determinate cose e dà indicazioni sulle modalità di partecipazione (termine in cui presentare le offerte, il prezzo base per le offerte, come effettuare il deposito della cauzione, data e ora dell’udienza di vendita). Il giorno fissato il Giudice, o il professionista delegato alla vendita, apre le buste alla presenza degli offerenti ed esamina le offerte, procedendo come segue:

  • se è pervenuta una unica offerta ed è superiore di 1/5 al prezzo base, viene senz’altro accolta
  • se è inferiore al prezzo base maggiorato di 1/5, si procede all’aggiudicazione, salvo dissenso del creditore, nel qual caso sarà riproposta alla successiva vendita “con incanto”
  • in caso di più offerte, si procede a una gara sull’offerta più alta con aggiudicazione a favore del maggior offerente, anche in caso di assenza di gara
  • se sei rappresentato da un procuratore legale, entro 3 giorni dall’aggiudicazione deve dichiarare il nome della persona a cui trasferire il bene.

 5.    POSSO DELEGARE QUALCUNO PER FARE L’OFFERTA E PARTECIPARE ALL’ASTA? È  possibile che l’offerta sia firmata direttamente da un avvocato, su delega della persona interessata, che parteciperà all’udienza “per persona da nominare” ed entro 3 gg. dovrà dichiarare  in Cancelleria il nome della persona da cui ha ricevutola delega. Premessoche all’udienza di vendita deve necessariamente partecipare chi ha firmato la domanda, se l’offerente NON può partecipare può dare delega con sottoscrizione autenticata a qualsiasi persona o a un professionista.

 6.    L’AGGIUDICAZIONE E’ DEFINITIVA? Si dice che l’aggiudicazione è provvisoria perché devi ancora: versare il saldo prezzo entro il termine fissato, versare l’importo per le spese di trasferimento, depositare in Canc. la ricevuta del versamento.Solo nel caso di vendita “con incanto”, è possibile che, nei 10 giorni successivi, siano fatte offerte d’acquisto, purchè superiori di 1/5 al prezzo di aggiudicazione, e cauzionate col doppio della somma versata per la gara precedente. A questa gara possono partecipare: gli offerenti in aumento, l’aggiudicatario e gli offerenti alla precedente gara.

 7.    A COSA SERVE LA CAUZIONE E COSA SUCCEDE SE NON MI AGGIUDICO IL BENE? Se ti aggiudichi il bene, il 10% verrà scalato dal saldo prezzo di aggiudicazione. Se NON ti aggiudichi il bene, la cauzione verrà restituita a fine udienza, se trattasi di A/C, o ti viene dato mandato per prelevare l’intera somma versata sul medesimo istituto bancario/postale. Le uniche spese perse consistono nel bollo da euro 14,63 applicato alla domanda. Se NON partecipi alla gara, senza giustificato e documentato motivo, ti verrà trattenuto 1/10 della cauzione versata a favore della Procedura.

(…continua)

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