Se bello vuoi apparir un pochino devi soffrir

“Morbido, soffice e lungo piumino, dove vai? No, nell’armadio no…aspetta un po’, non è tempo di cambio di stagione. E poi non sono ancora pronta ad alleggerire gli abiti, non tanto per il freddo, quanto perché tu ampio e avvolgente mi proteggi, nascondendo la realtà.”

 In primavera ci vestiamo più leggeri, ma è li che spunta, disseminata lungo il corpo, la dura verità: l‘inverno ci ha regalato nuove maniglie dell’amore, cosciotti più torniti e flaccide bracciotte che tradiscono nel proibitivo movimento “sale e pepe”. Eh già, non siamo mai pronti per la prova costume!

E allora ognuno trova il suo rimedio: c’è chi si butta a capofitto in letture di libri complicati, altrimenti invendibili e illeggibili, che ora schizzano in cima alle classifiche. E giù tutti a discettare di indici glicemici, di piramidi alimentari e di metabolismo basale. C’è chi non mangia più pane, chi non mangia più carboidarti in generale, c’è chi non mangia più. Si sentono domande come “Ma i vegetali sono carboidrati o no?” Si parla di “Dieta Dukan” (per proteinomani), di “Zona” (per precisini) e di “Montignac” (nata per curare i diabetici). E in questa stagione l’argomento “dieta” è un po’ come la meteorologia o come il calcio per l’italiano medio: ha una forte capacità di aggregare le persone (e l’esperto in cure dimagranti risulta sempre più interessante nel gruppo e non rischia l’asocialità, neanche quando ha l’alito cattivo dato dalla tipica chetosi da dieta).

C’è chi poi nella speranza di dimagrire, ma anche di incontrare modelle, showgirl ed ex igieniste dentali, frequenta assiduamente le palestre più cool della città. C’è chi si sottopone a stressanti sedute di G.A.G, power balance, total body workout e suda a ritmo di zumba. C’è poi chi per buttare giù la pancetta organizza tornei di calcetto, match di tennis, sfide “alla bandierina” e gare di lancio di fresbee: gli “sportivetti” della domenica, certamente incriccati al lunedi. Le signore più chic, per le quali sudare non è elegante opteranno per un sano ciclo di massaggi drenanti, liftanti, rassodanti, sgonfianti (neanche fossero bambole di gomma).

 Sarà forse per questo che a Milano si stanno diffondendo una serie di attività commerciali orientate alla salute, al benessere, alla cura del corpo attraverso l’alimentazione sana. Ed ecco che alcuni negozi, nati magari con altri scopi merceologici, differenziano l’offerta dei prodotti proponendo cibi salutistici. E’ il caso della cremeria-gelateria Krem, nella centralissima Via Meravigli, che offre beveroni di passato di verdura e che tortura, mammamia, quando di fianco ai beveroni hai file di invitanti vaschette di gelato alla nocciola e pistacchio. C’è chi ha trovato una nuova idea imprenditoriale trasformando gli ormai obsoleti “Superpolo” dei surgelati in oasi del cibo sano e dietetico: luoghi dove trovare le ricche e nutrienti alghe giapponesi, il salutare e insipido seitan, il tofu vero toccasana per contrastare grassi, trigliceridi e colesterolo. Sta poi prendendo piede anche un’altra formula commerciale, quella delle zuppe da passeggio: Soupercups che vende la “zuppa del futuro” partendo dal più antico dei brocardi “Mens sana in corpore sano”. Aldo Coppola, il parrucchiere più trendy della città, oltre a curarsi dell’aspetto estetico delle teste delle donne prende a cuore anche il resto del corpo: con la formula “Time to detox – love your self” propone un trattamento (non per tutti i portafogli) basato su piatti e alimenti antiossidanti, attraverso ricette di  antiche tradizioni orientali, recapitati direttamente a domicilio per 10 giorni per rigenerare il corpo dalle tossine, con effetti psicofisici, estetici ed energetici.  Infine proprio ultimamente è sbarcato a Milano Eatitaly, nato dall’idea di un giovane imprenditore di Cuneo con la fissa della qualità del cibo Made in Italy ha creato in varie città d’Italia e ora anche a Milano veri templi della cultura del cibo.

 Ok, abbiamo tutti gli strumenti ora per – come si dice – “mettersi a dieta di lunedì”.  Ah ma …lunedì è Lunedì dell’Angelo e non possiamo di certo non rispettare le feste onorandole con una bella mangiata di agnello, capretto, uova benedette e cardoncelli, colomba farcita accompagnata con il classico uovo di cioccolato, fondente, al latte, alle nocciole o come ve pare. Allora sai che c’è? Iniziamo da martedì che poi si vedrà. La salute è il primo dovere della vita diceva un lucido e stranamente poco ironico Oscar Wilde. Ma la salute vien mangiando… allora Buona Pasqua a tutti!

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2 responses to this post.

  1. Posted by Mariella on 7 aprile 2012 at 11:58 AM

    La mia dieta migliore è la bicicletta!
    Serena Pasqua.
    Mariella

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    • E’ vero, quindi aggiungiamo una categoria “C’è chi per assottigliare i cosciotti e smaltire la pancetta usa la bici con piùefficacia di tante sedute di GAG in palesta”. Buona pedalata e buona Pasqua!!! 🙂

      Rispondi

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