Archive for the ‘What’s up in town’ Category

In attesa del Festival…

MITO Settembre Musica dedica un video al suo pubblico.

Quale video?

Per la prima volta un Festival di musica realizza un lipdub: un video musicale che combina sincronizzazione e doppiaggio audio.

Lo staff milanese del Festival si improvvisa protagonista, al di là delle scrivanie e del lavoro quotidiano.

Girato per le strade di Milano, MITO SettembreMusica omaggia il suo pubblico e la città in modo ironico e divertente. 

Guardate qui:

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Sulle tracce del Guru

Dal termine sanscrito Guru, “colui che illumina”, nasce il progetto di Meet the Media Guru, un programma di incontri con i protagonisti internazionali della cultura digitale e dell’innovazione destinato al mondo professionale e al largo pubblico.

Perché la conoscenza è contagiosa e da sempre è parte integrante della storia dell’umanità. Senza il collegamento di idee, di utopie, di innovazioni, nessun progresso sarebbe mai stato possibile. Il tempo in cui viviamo ha accelerato tutto questo in maniera esponenziale. La cultura digitale ha favorito la diffusione della conoscenza, ha arricchito la società con nuove prospettive, ha creato una nuova pagina di storia dell’umanità e ne ha spiegato ancor meglio la sua evoluzione.

Nel mondo digitale ci sono pionieri e ci sono osservatori. Entrambi sono attori protagonisti di questa cultura che favorisce la diffusione capillare della conoscenza. E Meet the Media Guru è uno spazio di diffusione di questa cultura, è il posto dove utopie, conoscenze, idee e pensieri si incontrano, si intersecano, si sovrappongono, si svelano. A Meet the Media Guru ogni idea è una speranza e ogni pensiero è un’ispirazione, sempre con la convinzione che il nostro futuro possa essere il frutto di un presente migliore.

Si è svolta il 29 maggio, al Museo di Storia Naturale a Milano, un’altra puntata di Meet The Media Guru che ha visto protagonista Jack Horner. Le parole dei protagonisti, nel video di YouImpresa.

http://www.youimpresa.it/video/camera-news/jack-horner-ecco-come-rinasce-il-dinosauro

Domenica a spasso con bambini: dove li porto con il blocco del traffico?

“Arg, un nuovo blocco del traffico! Cosa si fa? Dove si va? E poi cosa faccio fare ai bambini? Un’altra giornata in casa? Nooo”. Ecco, superati i primi cinque minuti di panico che ci colgono dopo aver appreso che domenica prossima -27 maggio- si tiene la terza edizione di ‘domenicAspasso’, realizziamo che si possono fare tante cose in città anche senza auto. Ecco alcune iniziative. Se i bimbi hanno voglia di giocare con l’acqua, rinfrescarsi o cimentarsi in tuffi carpiati e plastici movimenti dello stile a delfino allora è buona notizia sapere che in tutte le piscine comunali di Milano l’ingresso è totalmente gratuito, anche per i genitori. Se dopo la nuotata vi è venuta fame o semplicemente la vita godereccia è il diktat del vostro bambino, non perdete le iniziative di Milano Ristorazione che organizza la ‘domenica in cucina’, con visite in due centri cucina dalle 10 alle 17. Inoltre, grazie ai laboratori ‘Mi preparo la merenda’ sempre di Milano Ristorazione, in programma alle 10, 11:30, 14:30 e 16, i piccoli potranno mettersi alla prova nella preparazione di ricette a base di frutta e verdura. Per partecipare ai laboratori è necessario prenotarsi al numero verde 800.710980 (tasto 2). Ai bimbi saranno distribuiti, alle 16, anche dei sacchetti-merenda offerti da Milano Ristorazione.

Ricordate poi che siamo ancora nella settimana del “FoodWeek” che sta allietando i palati dei milanesi dal 19 maggio e proprio domenica c’è il botto finale con la giornata conclusiva. Se il vostro bambino ambisce ad un futuro da sommelier o gourmet o pasticciere o pasticcione allora vale la pena fare un giro in centro e visitare la Main Kitchen (ore 10-22) presso Palazzo Giureconsulti, sede della Camera di commercio in via Mercanti n.2, dove si tengono corsi di cucina e degustazioni. Se avete già delle buone ricette da proporre allora approfittate dell’occasione: nella Recipe Market c’è il mercato delle ricette, dove ognuno potrà portare una propria ricetta e barattarla con quelle di qualche altro. Un mercato di idee e curiosità culinarie, che ricorda un po’ come un tempo funzionava il mercato degli affari sotto la Loggia dei mercanti, con le grida dei commercianti per il baratto di materie prime. Se non siete timidi potete accostarvi ai fornelli della Public Kitchen ed avere il vostro momento di fama: qui vi potete esibire nella preparazione del piatto forte davanti ad una telecamera, le immagini vengono riprese dal web. Altre iniziative su www.milanofoodweek.com.

Per i bambini intellettualoidi, In via Tadino 53, dalle 11, si tiene la grande festa per i 40 anni della Libreria dei Ragazzi, con concerto, “gessettata” libera, letture animate. Alle Colonne di San Lorenzo laboratori artistici e giochi (dalle 11 alle 13). Palazzo Marino, promotore della giornata a spasso, si apre ai milanesi e, per un giorno, diventa ‘Palazzo Bambino’, trasformando il suo cortile in un ‘parco giochi’ per i piccoli. Dalle ore 10:30 sono previste attività ludiche dell’Accademia del gioco dimenticato, per divertirsi con i giochi di ieri usando creatività, fantasia, materiali semplici e facilmente reperibili. Dai tradizionali giochi a squadre come i classici “un, due, tre, stella”, nascondino, bandiera, a quelli individuali di abilità. A cura di Legambiente. Dalle ore 11: pronti, partenza…via! Percorso a staffetta animato da giochi moderni e antichi con prove di abilità: minigolf, utilizzo dei palloni fitness e delle macchinine a pedali per arrivare alla meta divertendosi. A cura di PlayPlanet. Ore 11:30: laboratorio-natura: dalla carta nascono i fiori. Per piantare bulbi e semi riutilizzando materiali come la carta dei giornali. A cura di Legambiente. Ore 14:30: laboratorio-energia: i giochi si animano! Energia pulita da piccoli pannelli solari che serviranno per far funzionare giochi e giocattoli e imparare che l’energia può essere prodotta anche senza inquinare. A cura di Legambiente. Tutto il giorno, inoltre, funzionerà lo spazio Trucca bimbi e Tatuaggi (lavabili) per i bambini. Buona giornata a spasso per Milano e, forse, con tutto questo daffare qualcuno rimpiangerà il divano e il dolce far niente di una qualunque domenica in cui non si sa cosa fare.

 

Rose rosse per te, ho comprato…a Palestro

Certe cose -come si dice- “s’imparano sul campo”, altre invece si apprendono fra orti e giardini. Dall’11 al 13 maggio va in scena a Milano, ai giardini “Indro Montanelli” di via PalestroOrticola, mostra mercato di fiori, piante e frutti insoliti, rari e antichi per appassionati giardinieri, amanti della natura, del verde e semplici curiosi.

La mostra, organizzata da Francesca Marzotto Caorta, esperta di giardini e vicepresidente di Orticola, vuole trasmettere l’amore per il bello e il naturale e rispondere alla richiesta di cultura e conoscenza in ambito di botanica. Grandi protagoniste di questa edizione sono le rose “regina” dei fiori. Ciascuna ha il suo profumo, il suo significato e la sua storia.  Non è emozionante l’idea di trascorrere un pomeriggio tra delle George Burns e delle pacific dream? Queste solo due delle infinite varietà di rose che si potranno trovare ad Orticola.

Altro progetto molto interessante che soddisfa le esigenze di chi ha il pollice verde è “orto in casa”, dove verrà mostrato come seminare, concimare e raccogliere. Inoltre, corsi gratuiti di giardinaggio, presentazioni di libri, laboratori di composizione floreale e molto altro.

Tra le chicche di questa edizione, Orticola D’Esterni, che nasce per iniziativa di Orticola Lombardia come un evento esposizione per proporre al pubblico una selezione dei più interessanti arredi di design per esterni e per promuovere la conoscenza del design per gli spazi all’aperto. Il concorso eleggerà il miglior progetto di luci da giardino.

Quante volte si dice che la Milano del futuro dovrebbe essere “più verde”: si può cominciare dal piccolo, ognuno con il suo “pollice”, promuovendo l’amore per i fiori e la natura. Ad Orticola c’è infatti spazio per tutti, esperti e non, ed è un’occasione per imparare e fotografare piante, fiori, frutti, oltre alle degustazioni, lezioni di cucina e laboratori per bambini. Senza dimenticare che Domenica 13 Maggio è la festa della mamma e si sa, alle donne i fiori fanno sempre piacere.

(Ingressi alla Mostra: Via Palestro (Metro Palestro), Piazza Cavour, Via Manin. Orari: dalle ore 10,00 alle ore 19,00. E non finisce qui….)

 

I tre giorni del condor: perchè per vedere tutto il Fuori Salone ci vorrebbero le ali

Terza tappa, domenica 22.

 Oggi partiamo dal centro città, dai cortili dell’Università Statale, da via Festa del Perdono, per scoprire le installazioni di Legacy, l’evento di Interni, creato da noti progettisti internazionali. (Tra l’altro, Interni propone in edicola una magnifica e completa guida, unico neo il costo 8 euro. Allora vi consigliamo 3 applicazioni per smartphone dedicate al Fuorisalone da scaricare gratuitamente che vi guidano alla ricerca delle istallazioni più belle e degli happening più modaioli, tipo quella realizzata da Thinkfor.it oppure ddndfuorisalone con il calendario degli eventi e Fuorisalone.it con ricerca dettagliata dei brand). Nei suggestivi cortili della Statale si possono ammirare una ventina di installazioni tra cui, se non si è particolarmente suggestionabili, consigliamo di vedere il gigantesco bulbo oculare mobile che reagisce a ciò che lo circonda.

Dalla Statale, in via Larga prendendo il mezzo di superfice 23 (se i mezzi ci mettono tanto approfittate per raccogliere le mille informazioni dalle app o per catalogare le foto) si va verso Lambrate, una delle zone davvero vive e festanti durante il fuorisalone: Lambrate Ventura. E’ questo un distretto molto interessante e attraente che ha la novità di presentare soprattutto giovani stranieri da ogni parte del mondo: dal Cile, dalla Corea, dalla Polonia, dal Messico. Qui sono presenti anche le scuole di design soprattutto quelle del nord Europa. A detta di molti non si può perdere.

Da Lambrate ci spostiamo da tutt’altra parte della città nel distretto di via Tortona (prendendo la metro 2 verde scendendo alla fermata di Porta Genova) che offre molte location e svariate occasioni. E siete fortunati perché solo la domenica è consentito l’accesso al Superstudiopiù dove ci sono una quarantina di mostre e prodotti. Nella zona meritano una visita l’allestimento di Poltrona Frau alla Fondazione Pomodoro in via Solari 35 e poi lo Spazio Ansaldo dove c’è il design cinese e una esposizione della Franke.

 E chi di voi è riuscito ad arrivare fin qui, seguendo i tre giorni di tour, ha diritto a pubblicare un post sul design su questo blog!   

Fuori e dentro Salone, sempre per non andare fuori di melone

Sabato 21. Secondo giorno del nostro itinerario ideale.

Per affrontare in “bellezza” le festa del design, che per antonomasia coniuga senso estetico e funzionalità, vale la pena di approfittare di un’aggiustata al trucco e al parrucco. Sabato 21 all’interno di Excelsior il mega store del lusso a due passi da Duomo c’è l’evento Meet the Expert, con consulenze personalizzate dell’hairstylist e del make-up artist di Aveda, che creeranno acconciature speciali e trucco su misura seguendo le tendenze primavera estate 2012. Chi ha un cuore solidale può approfittare di questa occasione comprando la candela Light the way in edizione limitata, il 100% ricavato verrà devoluto al Global Greengrants Found per finanziare i progetti che garantiscono l’accesso all’acqua potabile nel terzo mondo.

Da lì in metro rossa direzione Rho Pero (attenzione al biglietto che per una fermata non è più urbano, questa settimana sono fioccate le multe) per vedere le ultime tendenze in fatto di mobili, cucine e arredo bagno, perché il “vero design non è solo lampade e cadreghe”, a detta dell’esperto. Ebbene qui consultare il sito ufficiale del Cosmit per scaricare la pianta degli espositori oppure l’app “I Saloni 2012” o l’app “AT casa” della RCSMerita una visita il Salone Satellite dedicato ai talenti under 35 che saranno 750 da tutto il mondo.  Se avete un Iphone vi può aiutare l’app SaloneSatellite2012 “Design Tecnology” che contiene un catalogo ricco di progetti, foto, storia e informazioni con itinerari consigliati. Al Salone Satellite entrate gratuitamente tutti giorni anche con bambini.

Se non siete stanchi dirigetevi in centro fermata Duomo per visitare il distretto di Brera che propone un ricco circuito di showroom aperti al pubblico. Da segnalare il Brera outdoor Village a Palazzo Cusani dove si tiene la notte bianca con eventi speciali. Nella suggestiva cornice dell’Orto Botanico di Brera potrete sorseggiare un aperitivo e ammirare i lampadari in vetro soffiato Barovier & Toso, i marmi intarsiati di Citco dalla raffinatissima lavorazione, gli allestimenti sensoriali di Zaha Hadid e Paola Navone. In Via Pontaccio 8/10 l’installazione “La via del drago d’acqua” dell’architetto cinese Zhang Ke che si ispira al segno del dragone, animale che nella tradizione orientale simboleggia il cambiamento. Per districarsi in questo ginepraio vi consigliamo l’app dedicataBrera Design district” che contiene una  mappa, una lista di showroom, dà la possibilità di scaricare ebook con le informazioni sui luoghi da visitare  e ti geolocalizza in modo da segnalarti i luoghi meritevoli più vicini.

Se non siete tanto stanchi si riprende domani. Comunque, senza consumarvi i piedi,  tutto questo si può fare anche in bici grazie a bikedistrict.org

Tra Salone, salotto, cucina, tinello e Fuori salone. Consigli su itinerari e guide, per non uscire fuori di melone

Milano è al centro del mondo per creatività, idee e innovazione, grazie al Salone internazionale del Mobile e ad un attesissimo e rispettabilissimo Fuori Salone, quest’anno pieno di novità e contenuti. Da mercoledì la città è in moto perpetuo: tra chi si tuffa a capofitto nella fiumana diretta verso la meta cardine, la Fiera di Rho Pero (quest’anno aperta al pubblico anche sabato, oltre che domenica) e chi girovaga con agitazione ed entusiasmo tra i distretti urbani del design: Lambrate Ventura, Brera e Tortona. Dunque, amanti del design, esperti, neofiti e irriducibili modaioli con guida alla mano -con lo sguardo rapido di chi è alla ricerca di qualcosa e occhio sognante di chi ha in mente tante idee da realizzare, comprare, bramare- popolano  mostre, manifestazioni, eventi, feste inaugurali, imbattendosi talvolta, in modo inaspettato, in installazioni sperimentali e visionarie disseminate negli angoli della città.

Diverse sono le proposte e a volte anche troppe, il Cosmit l’ente organizzatore ne conta 21 mila. Le guide, i siti web, le app dedicate sono talmente tante che confondono ancora di più. Allora abbiamo pensato di suggerirvi il nostro itinerario ideale consigliandovi di dividerlo in più giornate per non dire addio ai vostri piedi. Tanto per scaldarvi il primo giorno venerdì 20 si parte dal Castello Sforzesco: le sale Viscontee (metro rossa fermata Cairoli) ospitano la mostra “Ultrabody” con 200 opere tra il surreale e il paradossale dedicato al mix corpo e design aperto fino alle ore 17.30.

 Prendete la metro da Cairoli, cambiate linea in Duomo, prendete la linea gialla e scendete alla fermata Porta Romana, in Piazza Medaglie d’oro, fermatevi alle Terme di Milano nel bellissimo giardino alle 19.00  gustate un aperitivo e  fermatevi ad ammirare le meravigliose istallazioni realizzate dall’artista Patrizia Pozzi nella sua visione dell’outdoor design.  

 Riprendete la metro, ritornate in Cairoli, e dopo una passeggiata romantica o meno romantica -vedete voi- nel parco, fermatevi in Triennale in Viale Alemagna n.6, dove alle ore 20.30, al Teatro dell’Arte, si tiene Design Dance, spettacolo gratuito fino ad esaurimento posti (solo sabato e domenica eventualmente al pomeriggio ore 16.00 anche con bambini), spettacolo di teatro, danza e narrazione con scatenate acrobazie attorno a 400 oggetti icone del design.

Da lì, spostandosi più in centro verso la Pinacoteca Ambrosiana fino alle 23.00 è possibile ammirare la mostra Librocielo con l’installazione dell’artista Attilio Stocchi dedicata alle origini di Milano: in un cammino di luci e suoni i grandi libri della biblioteca dialogano tra loro per far “rivivere” il nostro “sapere universale”.  

Dirigetevi poi verso Palazzo Affari ai Giureconsulti sede della Camera di Commercio di Milano, sempre pronta all’internazionalizzazione, che ospita un villaggio amazzonico e una casa brasileira realizzata da artisti brasiliani.

Fine prima giornata. Si riprende domani. Consigliato pediluvio con sali.